Alla scoperta delle cose che riguardano la "pesantezza"

Alla scoperta delle cose che riguardano la "pesantezza"
Blog redatto da Piero Simone Gentili
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mercoledì 13 gennaio 2016

Bibliografia

Immagine tratta da: wikipedia.org

Testi citati: 
Alda Merini, La volpe e il sipario. Poesie d'amore, Girardi, Legnago, 1997. 
Fubi, Dario Moccia, Agorafobia, Shockdome, ottobre 2015
Gramellini Massimo, L’ultima riga delle favole, Longanesi, Milano, 2010.

domenica 10 gennaio 2016

La pesantezza della vita


immagine tratta da: testitradotti.it

"Male non farà" è una canzone di Luciano Ligabue dell'album "A che ora è la fine del mondo" del 1994, che parla e racconta di una donna che ha molti problemi dovuti alla sua quotidianità e nella canzone c'è un'altra persona (uomo o donna) che si offre continuamente volontaria per sostenere il suo peso insieme. 

Qui trovate il testo della canzone
E qui invece un video dove viene cantata da Ligabue

domenica 3 gennaio 2016

Sisifo e la pesantezza




immagine tratta da: stpauls.it


Sìsifo altrove smisurato sasso
Tra l'una e l'altra man portava, e doglia
Pungealo inenarrabile. Costui
La gran pietra alla cima alta d'un monte,
Urtando con le man, coi piè pontando,
Spingea: ma giunto in sul ciglion non era,
Che, risospinta da un poter supremo,
Rotolavasi rapida pel chino
Sino alla valle la pesante massa.
Ei nuovamente di tutta sua forza
Su la cacciava: dalle membra a gronde
Il sudore colavagli, e perenne
Dal capo gli salìa di polve un nembo.


Il povero Sisifo venne condannato a portare su per una montagna un masso che era ovviamento molto grosso e pesante. ogni volta che arrivava in cima, qualche potere divino spingeva nuovamente il grande sasso in fondo alla valle e Sisifo era costretto a ricominciare da capo. Si sente prorpio tutta la fatica che faceva tanto che lo si riesce ad immaginare su per questo monte tutto sudato e sporco della polvere che si alzava. Ecco nell'odissea un "Pesante" riferimento

sabato 2 gennaio 2016

Un pesante fumetto: "Agorafobia"

Immagine tratta da: lospaziobianco.it

"Agorafobia" Un fumetto del 2015 realizzato da Dario Moccia e Fubi, un fumetto di cui vediamo una scan nella immagine e che rientra nella categoria "Pesantezza" sia per i suoi disegni imprecisi, spigolosi, carichi di nero che appunto possono risultare ad un lettore molto pesanti, sia per la storia che ci viene raccontata. Un ragazzo affetto da questa malattia in modo molto grave ci fara vivere esperienze molto dure e complicate facendoci immergere in un modo molto reale e pesante.

lunedì 26 ottobre 2015

La pesantezza nelle favole

Favola di Acaro – Massimo Gramellini

“Acaro era un bambino affamato di vita.

"Ogni mattina a colazione mangiava due libri, uno salato e uno dolce.

Il libro salato aveva la copertina scura e raccontava tutto il male del mondo. I suoi ingredienti erano le tragedie, i soprusi, le crudeltà.

Il libro dolce, invece, aveva la copertina chiara e sapeva di miele. Parlava di sogni, di amore, delle antiche verità che l’uomo aveva dimenticato......"

Come dice Maria Grazia Rubanu in questa favola (di Massimo gramellini 2010) i libri sono il nutrimento per Acaro, gli insegnano la vita, senza nascondere le fatiche e la pesantezza che ogni giorno porta con se.
Ma alcuni libri permettono di sognare così da alleviare ciò che è la realtà portando Acaro a sentrisi leggero.

La pesantezza nella letteratura



"Era il 1985 quando Italo Calvino propose la leggerezza come una qualità per il millennio che sarebbe venuto. La sostenne perché la considerava vincente nella letteratura, una virtù che contraddistingue i più grandi autori e un valore da seguire nella scrittura."

 Tratto da: Elogio alla Pesantezza di Elisa Delle Sasse

Non ho trovato molto riguardo alla pesantezza nei testi della letteratura, perchè in realtà tutti cercano sempre di protendersi verso la leggerezza.
Ma, se vogliamo, possiamo pensare alla pesantezza come presente ovunque in qualità di "non pesantezza"

venerdì 23 ottobre 2015

La poesia esprime un concetto di pesantezza.

...Ho bisogno di poesia, questa magia che brucia la pesantezza delle parole, che risveglia le emozioni...e dà colori nuovi alla vita...

Alda Merini, da “La volpe e il sipario”

Alda Merini esprime uno dei tanti concetti della pesantezza, quella di parole.
Nella poesia, nella lirica e nel canto questo aspetto ha ancora maggiore importanza, la ricerca del giusto termine per esprimere un significato che si vuole dare alla frase o ad una canzone, è una delle cose più difficili, tanto che alcuni grandi compositori si sono permessi neologismiche ancora oggi vengono utilizzati.
Questo accade non solo con termini italiani, ma anche stranieri, come ad esempio nelle canzoni americane/inglesi si fa molto spesso uso dei termini "gotta", "wanna", ecc... che sono solamente dei trucchi per rendere orecchiabili i più duri "got to" o più semplicemente per abbreviare le sillabe, come nell'esempio di "want to" o "wants to" che diventa "wanna".

Immagine tratta da: circololettori.it